Ponte Morandi di Genova: ecco gli SMS tra gli indagati: ‘Quei tiranti non reggono e…’

Crollo Ponte Morandi di Genova: ecco gli SMS tra gli indagati: ‘Quei tiranti non reggono e…’

Ora sembra ufficiale: la tragedia del Ponte Morandi di Genova poteva essere evitata. Il motivo? Perché i dirigenti di Autostrade per l’Italia sapevano perfettamente i rischi che correva quel viadotto. Nessuno, però, ha agito in tempo per evitarne il crollo e la conseguente morte di 43 persone innocenti.

Ponte Morandi: i dirigenti di Autostrade per l’Italia sapevano dei danni strutturali del viadotto

La conferma si è avuta dopo una serie di indagini che gli inquirenti della procura hanno fatto in questi 20 giorni dopo il terribile crollo del Ponte Morandi avvenuto lo scorso 14 agosto. Nel registro degli indagati sono stati scritti oltre ad Autostrade per l’Italia, anche il ministero delle infrastrutture e i vertici dell’azienda che si occupava della manutenzione del viadotto.

Per ora sono venti gli indagati e a questi vengono contestati i seguenti reati: disastro colposo, omicidio stradale colposo plurimo, e omicidio colposo per la violazione delle leggi antinfortunistiche. Come riporta il ‘Corriere della Sera’, sono giunte le verifiche delle conversazioni in chat tra i tecnici di Autostrade. La guardia di finanza ha scoperto che alcuni SMS svelano che i dirigenti erano a conoscenza della pericolosità del Ponte Morandi. Ma la cosa grave è che hanno rinviato più volte a chiusura del viadotto o almeno la limitazione del traffico.

Ecco gli SMS che i dirigenti si sono mandati qualche mese prima del crollo del Ponte Morandi

Tra gli SMS mandati tra i dirigenti di Autostrade per l’Italia, uno addirittura contiene la seguente frase: ‘Quei tiranti non reggono più’. Quindi tutti sapevano, ma nessun dirigente ha preso l’iniziativa di far ristrutturare il Ponte Morandi. In quell’occasione, inoltre, venne proposto di chiudere il viadotto nelle ore notturne. Ma questa iniziativa è stata scartata perché avrebbe rallentato la viabilità autostradale. Cosa accadrà ora? Intanto a causa del crollo del Ponte Morandi 43 famiglia piangono i loro cari.

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