Natura: gli eventi climatici sono sempre più violenti?

Alla luce degli eventi climatici violenti degli ultimi anni, è normale chiedersi se la natura stia diventando più violenta. Vediamo come stanno realmente le cose secondo gli esperti.

La rivista scientifica Pnas, in accordo con la World Meteorological Organization, ha recentemente pubblicato uno studio scientifico in cui si evidenzia che la frequenza di eventi climatici come uragani, tornado, alluvioni, è aumentata negli ultimi duecento anni. Nel primo decennio del XXI secolo la natura ha fatto circa 370.000 vittime, il 20% in più del decennio precedente. Non solo, ma l’Ipcc (organo dell’Onu) ha calcolato che le catastrofi climatiche diventeranno sempre più frequenti alla fine del secolo.

Natura violenta: quali sono le cause?

Questo tipo di eventi dipendono dalla circolazione dell’aria nell’atmosfera e dalle correnti oceaniche, quindi la causa di una natura sempre più violenta non risiede, come molti credono, nel riscaldamento globale.

Tuttavia, a fronte dell’effettivo aumento dei fenomeni e della preoccupazione generale, alcuni esperti hanno provato a dare una risposta. Matteo Matteucci, direttore dell’Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo del Cnr di Napoli, ha dichiarato:

“L’incremento è legato alla maggiore quantità di energia presente sul pianeta, la quale è generata a sua volta dalle temperature più elevate”

Così come ci spiega anche Focus, la maggior parte dell’energia, circa il 90%, si accumula negli oceani. Questi si scaldano fino a raggiungere anche 26 gradi di temperatura e, in queste condizioni, è più probabile che si verifichino tornado e altri eventi climatici violenti. La forza di tifoni e uragani, infatti, dipende dalla condizione del mare. Questi eventi climatici estremi, comunque, rimangono ancora piuttosto rari. Gli esperti possono studiarli con precisione e fare previsioni affidabili per il futuro.

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