Salvini, Iva Zanicchi la clamorosa indiscrezione: “Ecco cosa l’ho visto fare al parlamento…

Iva Zanicchi

Iva Zanicchi è una delle cantanti che hanno fatto la storia della musica italiana, ma anche un’esponente della politica nostrana

La simpaticissima Iva Zanicchi, 78 anni, ha una carriera lunghissima alle spalle e un talento che ha sempre manifestato in varie forme d’arte. Presto Iva prenderà il posto di Mara Venier a Tu si que vales. In realtà, le registrazioni del talent sono già iniziate. Ma cominceremo a vederlo solo dal 29 settembre.

Iva Zanicchi, opinionista di Tu si que vales

Iva Zanicchi è la novità di Tu sì que vales. In un’intervista rilasciata a Libero, la cantante commenta così la proposta della De Filippi:

«Quando ha chiamato mi sono detta subito disponibile, avrei mollato qualsiasi cosa, e in effetti l’ ho fatto. Maria mi è sempre piaciuta per la serietà, il suo modo così nuovo di condurre, sobrio, ha rivoluzionato questo mestiere».

Sui giudici del talent si esprime così:

«Una giuria speciale. Gerry lo conosco da anni, è un re dell’ improvvisazione. Teo una scoperta, ha una ironia e potenzialità incredibili. Rudy è un esperto di musica».

Per questo ruolo, la Zanicchi ha rifiutato un’offerta piuttosto vantaggiosa:

«Non faccio nomi. Una trasmissione mi voleva per quattro cinque puntate».

Zanicchi l’indiscrezione su Salvini

Alla domanda del giornalista, su chi preferisce tra Salvini e Di Maio, la Zanicchi rispondere così:

«Salvini: ha più esperienza. Ho fatto con lui cinque anni in Europa (Iva Zanicchi è stata europarlamentare di Forza Italia dal 2008 al 2014, ndr), la conosce bene, si intuiva che aveva una marcia in più. Molto attivo, un grande lavoratore. Sta facendo solo quello che aveva promesso in campagna elettorale. Sull’ immigrazione ha ragione: va bene accogliere, ma bisogna assicurare loro un lavoro. Vengono qui e ricevono un trattamento vergognoso, come cani. I miei nonni il secolo scorso sono emigrati in America».

Le paroel di Iva ovviamente stanno già facendo il giro del web.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!