Dieta anti-infiammatoria alleata della longevità: i benefici per la salute

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La dieta anti-infiammatoria può considerarsi un prezioso alleato della longevità.

Quello che è emerso da uno studio che è stato pubblicato sul Journal of Internal medicine. Questo regime dietetico sarebbe infatti in grado di ridurre la mortalità. In particolare in questo tipo di dieta si prediligono alimenti quali frutta e verdura, pane integrale, cereali a colazione, pesce e formaggio magro.

Per quanto riguarda i condimenti è da preferire quello a base di olio di oliva, ingrediente principe della dieta mediterranea. Per quanto attiene invece alle bevande sì al tè e al caffè, mentre vino e birra vanno consumate con moderazione. In questo tipo di dieta i cereali integrali, ad esempio il riso integrale, hanno molta importanza. Quest’ultimo  è ricco di polifenoli anti-infiammatori, quali la tricina. I cibi che alimentano le infiammazioni sono vietati e quindi sono da evitare o almeno da limitare.

Dieta anti-infiammatoria: i cibi da evitare

È da evidenziare che è evitato il consumo di pane bianco, zucchero, patate, sciroppo di glucosio e fruttosio e la frutta particolarmente zuccherina. Stesso discorso vale per gli alimenti ad elevato contenuto di grassi saturi quali gli insaccati, i formaggi e la carne rossa.

Dieta anti-infiammatoria: i risultati dello studio

I ricercatori hanno preso in esame 68.273 uomini e donne svedesi con un’età media compresa tra i 45 e gli 83 anni. I partecipanti che hanno seguito questo tipo di dieta presentavano un rischio di mortalità inferiore del 18% per tutte le cause, un rischio inferiore del 20% per le patologie cardiovascolari e una riduzione del rischio di mortalità per cancro del 13%. Inoltre i fumatori che hanno seguito questa dieta hanno riscontrato benefici ancora superiori rispetto ai fumatori che non la seguivano.