Sla: ricercatori italiani scoprono le molecole che la causano

Tumori nuove cure

La Sla (sclerosi laterale amiotrofica) è una patologia neurodegenerativa. Allo stato attuale non esiste una cura.

Sla: una scoperta tutta italiana apre nuove prospettive di cura

Tuttavia arrivano buone notizie sul fronte della ricerca. Un team di ricercatori italiani dell’Università La Sapienza di Roma e dell’Istituto italiano di Tecnologia hanno osservato le cellule danneggiate dalla Sla. In particolare grazie a una nuova tecnica hanno potuto studiare le strutture cellulari microscopiche, nelle quali si concentra l’attività della proteina che è causa di questa patologia.

Quando è mutata questa proteina che causa la Sla, le strutture cellulari si presentano più rigide e viscose. I risultati di questo studio spiegherebbero quindi il motivo per il quale nei pazienti affetti da sclerosi laterale amiotrofica si formano degli aggregati tossici che causano la morte dei motoneuroni. Alessandro Rosa dell’università la Sapienza ha spiegato che questa nuova tecnica:

“consentirà di studiare da una nuova prospettiva i granuli cellulari, che sembrano giocare un ruolo chiave nell’insorgenza di malattie neurodegenerative. Si tratta del primo passo per programmare in futuro terapie farmacologiche più mirate contro questa malattia”

Sla: diagnosi sempre più mirate

I risultati di questo studio pubblicati sulla rivista Communications Bioogy non solo permetteranno diagnosi più mirate, ma anche di raccogliere dati fondamentali per spiegare la morte dei motoneuroni.

Sla: cosa è

La Sla (sclerosi laterale amiotrofica) nota anche come morbo di Lou Gehrig, è una malattia neuro-degenerativa che danneggia le cellule cerebrali preposte al controllo dei muscoli. In particolare determina una progressiva compromissione dei movimenti della muscolatura volontaria.

Pur presentando un decorso variabile da persona a persona, la diagnosi è spesso infausta. Questi i sintomi principali che la contraddistinguono nelle prime fasi: crampi, rigidità, debolezza e atrofia muscolare, voce indistinta caratterizzata da un tono nasale, difficoltà nella pronuncia delle parole, soprattutto di quelle composte dalla lettera R.

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