Lorys Stival senza pace: a Santa Camerina distrutta e rubata la sua lapide

Lorys Stival

Il nonno Franco: ‘Questo bambino dà ancora fastidio a qualcuno’

Il piccolo Lorys Stival non ha pace nemmeno da morto. Il piccolo che quattro anni fa è stato assassinato dalla madre Veronica Panarello e poi gettato in un canalone, ora ha subito un nuovo affronto. Un vero oltraggio alla memoria del bambino. La notizia arriva da Santa Camerina, il comune in provincia di Ragusa dove nel 2014 si è consumato l’omicidio di Lorys.

La lapide di Lorys Stival posta vicino al canalone è scomparsa nel nulla

La lapide dedicata al piccolo Lorys Stival è stata prima vandllizzata e poi è sparita nel nulla. Non c’è nessuna traccia del marmo che nonno Franco aveva volutamente fatto mettere nei pressi del canalone dove è stato ritrovato il corpo senza vita del nipotino Lorys.

La lapide era stata posizionata anche per volere di Veronica Panarello che ora si trova nel carcere di Torino perché deve scontare 30 anni di carcere. E’ stata quest’ultima a togliere la vita al suo primogenito e poi occultato il cadavere.

Mattino 5 e Pomeriggio Cinque si sono occupati dello spiacevole episodio che riguarda il piccolo Lorys

Qualche ora fa è stato proprio il nonno di Lorys Stival a spiegare le sue emozioni a ‘Mattino 5’.

“Vuol dire che questo bambino dà ancora fastidio a qualcuno. Dopo quattro anni non lo lasciano riposare in pace”.

Un posto molto importante per l’uomo che si recava lì per pregare.

“Qui è dove è stato trovato morto mio nipote, al cimitero c’è il suo corpo, ma qui ci sarà per sempre la sua anima”,

ha concluso il signor Franco. Di questo strano e increscioso caso se ne è occupato anche ‘Pomeriggio Cinque’, il rotocalco di Canale 5 condotto da Barbara D’Urso.

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