Allarme sanitario: merendine ripiene di salmonella, ecco i lotti ritirati

Croissant rischio Salmonella

Il Ministero della Salute corre ai ripari dopo degli esami su alcune merendine.

In data 3 ottobre, sul sito del Ministero della Salute, spicca un avviso di allarme sanitario e viene disposto il richiamo per un lotto di merendine di una famosissima marca. Il motivo ufficiale è la presenza di Salmonella spp al suo interno.

Il prodotto in oggetto è il croissant a lievitazione naturale ripieno di crema al latte della famosa marca Bauli.

Allarme sanitario: il lotto incriminato ed il suo confezionamento

La merendina, prodotta nello stabilimento di Castel D’Azzano (provincia di Verona) negli stabilimenti della Bauli Spa, ha scadenza 30 novembre ed è confezionata in pacchetti da 50 grammi per unità.

Il numero del lotto incriminato è LA8312BR e va restituito immediatamente al punto vendita dove è stato acquistato. Il Ministero si raccomanda esplicitamente di non aprire le confezioni in oggetto e prestare la massima attenzione.

Teniamo a precisare che tutti gli altri prodotti a marchio Bauli risultano sicurissimi e senza alcuna traccia di salmonella. Se le confezioni che avete in casa non fanno parte del lotto incriminato potete tranquillamente consumarle. (Continua dopo la foto)

Croissant Bauli allarme sanitario: ritirati per rischio Salmonella
Croissant Bauli ritirati per rischio Salmonella

Cosa è la Salmonellosi

La salmonellosi è una malattia infettiva che attacca il nostro apparato digerente. Si trasmette sia per contatto che per ingestione di liquidi o solidi contaminati. I sintomi sono causati dal batterio della Salmonella. In questi casi l’attenzione per un eventuale allarme sanitario è alta.

I classici sintomi dell’infezione da Salmonella

I sintomi più eclatanti di questa infezione sono un forte senso di nausea seguito da vomito, forti dolori addominali e insistente diarrea. Anche la febbre, accompagnata ad alcuni di questi sintomi, può essere un campanello d’allarme. Per stabilire se un paziente è affetto da salmonellosi si deve fare un esame delle feci (coprocoltura).

La viralità è estremamente variabile: si va da pochi giorni a diverse settimane per i casi più estremi. Per questo motivo, chi è contagiato da questa infezione, va seguito e registrato negli archivi in modo tale da limitare la diffusione incontrollata dell’infezione batterica e minimizzare l’allarme sanitario.