E’ morto Keith Flint il cantante dei Prodigy

keith Flint

49 anni e una carriera lunga e ricca si è conclusa probabilmente nel peggiore dei modi, così oggi il mondo piange la scomparsa prematura di Keith Flint il frontman dei Prodigy. Al momento le circostanze del decesso sono sconosciute ma sicuramente sospette. Il cantante è stato ritrovato deceduto nella sua abitazione a Dunmow, nell’Essex in Inghilterra e adesso la Polizia ha aperto le indagini per cercare di fare luce e chiarire quanto possibile l’avvenuto.

L’arrivo della Polizia quando non c’era più niente da fare

Quando la polizia della zona è stata contattata dopo le 08.10 di questa mattina, la situazione non era delle migliori ma nessuno avrebbe potuto mai immaginare di assistere ad una scena del genere. Una volta arrivati sul posto la Polizia non ha potuto fare altro che confermare il decesso dell’uomo.

Chi era Keith Flint

Keith Flint era una figura iconica della musica inglese, conosciuto dagli adulti ed anche dei giovani per le fantastiche esibizioni dal vivo già a partire dai primi anni ’90. Faceva parte del gruppo Prodigy, questi ultimi infatti hanno trovato il meritato successo immergendosi completamente nella scena underground dei rave di quel periodo facendo totale affidamento su di lui che ha sempre dato il meglio di sè ed il meglio in generale su ogni palco.

Un inizio in salita e poi tutto in discesa, i Prodigy sono diventati la band big beat più grande e conosciuta del Regno Unito classificandosi al primo posto tra i singoli britannici più ascoltati con “Firestarter” e poi qualche anno dopo più o  meno nel 1996 si classificarono abbastanza bene presentando la canzone “Breathe”.

Keith capelli pettinati in modo selvaggio, parecchi tatuaggi, energia da vendere e passione per la musica, ecco come riassumere la sua vita in pochissime parole.  L’ultima esibizione con i Prodigy avvenne il 5 febbraio in Nuova Zelanda, in quell’occasione il cantante salì sul palco del “The Trusts Arena” di Auckland.

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