Daydreamer, intervista a Demet Ozdemir, inaspettate confessioni sul suo passato: “A 15 anni…”

Demet Ozdemir

Dopo l’intervista a Can Yaman, sul magazine di Daydreamer – Le Ali del sogno, è apparsa anche quella fatta a Demet Ozdemir (Sanem Aydin). L’attrice ha parlato del suo passato e dei traguardi raggiunti professionalmente grazie ai sacrifici fatti fino ad ora.

La donna ha detto di aver vissuto un’infanzia molto spensierata e libera, mentre l’adolescenza è stata sicuramente più impegnativa. A 15 anni già lavorava e aveva responsabilità che non tutte le ragazzine della sua età hanno.

I sacrifici fatti da Demet Ozdemir (Sanem Aydin)

Demet Ozdemir si è lasciata molto andare durante l’intervista con il magazine di Daydreamer. L’attrice, che interpreta Sanem nella soap opera turca, ha detto di essersi sudata parecchio i successi raggiunti in campo lavorativo. La protagonista ha ammesso di aver cominciato a lavorare quando aveva solo 15 anni. Da quel momento in poi è cominciata la sua graduale ascesa in campo professionale. Per quattro o cinque anni si è molto impegnata e adesso, finalmente, può godersi i frutti dei suoi sacrifici. In merito a questo ha detto di essere nell’età dell’oro.

Recitare, inoltre, le è stato di grande aiuto per modificare alcune componenti del suo carattere. In particolar modo, ha ammesso di aver imparato a domare le emozioni. Demet, inoltre, ha spiegato che recitare è un mestiere alquanto complicato. Nello specifico, non basta stare sul set e cominciare a recitare solo perché si ha una telecamera puntata. Bisogna sentirsi a proprio agio nel contesto nel quale ci si trova.

Altre confessioni durante l’intervista

Nel corso dell’intervista poi Demet Ozdemir ha raccontato un po’ la sua infanzia e la sua adolescenza. In merito alla prima, ha detto di essere stata molto spensierata. Da bambina viveva in un paesino in cui non c’era traffico e le brutte notizie non erano in grado di raggiungerla. Quando si è trasferita a Istanbul, per inseguire il suo grande sogno di diventare attrice, ha dovuto fare i conti con una realtà completamente diversa fatta di caos e frenesia. Questo è stato un duro colpo per lei.

Ad ogni modo, l’essere cresciuta per strada, a giocare a pallone un po’ come un maschiaccio, le è stato di grande aiuto per destreggiarsi nella giungla della vita. Inoltre, durante la sua carriera professionale, ha spesso interpretato ruoli di ragazze di 18 e 20 anni e questo le ha permesso di vivere, attraverso la recitazione, un po’ di spensieratezza che le è mancata in quegli anni.

Claudia Caputo: Mi chiamo Claudia, sono specializzata in marketing e comunicazione e sono appassionata di scrittura. Gestisco e collaboro con diverse pagine e gruppi social, dove condivido notizie inerenti il mondo dello spettacolo, dell'attualità e del gossip.