Antonio Tizzani, dichiarazioni choc: ‘Ho ucciso un angelo’

Antonio Tizzani

Antonio Tizzani (71 anni) ex ferroviere in pensione, ha fatto alcune dichiarazioni inerenti all’omicidio di sua moglie, Gianna Del Gaudio. La donna morì la notte tra il 26 e il 27 agosto 2016 presso la sua villa di Seriate. L’uomo avrebbe detto: “Ho ucciso un angelo” e poi ancora: “Ho ammazzato mia moglie”.

Qualcuno pose fine alla vita della 63enne con una coltellata alla gola. Le due frasi sono state intercettate da microspie che gli inquirenti avevano posto all’interno della Fiat Bravo di Antonio Tizzani. Com leggiamo dal settimanale Giallo, in quel momento l’uomo si trovava all’interno della sua vettura e con lui non c’era nessuno. Stava parlando da solo ad alta voce.

Antonio Tizzani: le ipotesi degli inquirenti

Anche il maresciallo Giuseppe Cappelli ha parlato delle parole di Antonio Tizzani. A detta del militare, si tratterebero di intercettazioni molto chiare. È stato proprio Cappelli a occuparsi delle registrazioni. Secondo gli inquirenti, le affermazioni dell’ex ferroviere sarebbero da intendersi come uno sfogo e, allo stesso tempo, una confesione da parte sua. A queste due intercettazioni ce n’è da menzionare una terza, certo non rilevante come le due che abbiamo riportato nell’introduzione del nostro articolo e peraltro già resa nota nel corso delle indagini.

Cos’altro ha detto Tizzani?

Antonio Tizzani, in una terza frase captata dalle microspie a novembre 2016, lo si sente affermare: “Scusami per quello che ti ho fatto”. Dunque, sommandola alle altre due, di più alto spessore, la frase in questione sembra assumere un significato più preciso e terribile. A detta degli investigatori, infatti, anche in questa occasione il 71enne si stava rivolgendo alla consorte defunta.

Come se questo non bastasse c’è un’ulteriore frase che sarebbe stata detta da Tizzani, che suona in tutto e per tutto come una confessione del delitto. Nel corso di una discussione accalorata con il suo figlio più grande, Mario, l’anziano uomo avrebbe affermato: “Sono stato io a uccidere la mamma, ma devono dimostrare i tempi”. Anche tale frase sarebbe stata pronunciata a novembre 2016.

In quel periodo Antonio Tizzani si trovava ospite presso il figlio, in quanto la sua villetta, la stessa dove morì Gianna, era stata sequestrata dagli inquirenti per le opportune indagini. C’è però da precisare come tale dichiarazione non fosse stata intercettata in maniera “diretta”. Infatti, a riportarla era stata la nuora di Antonio e compagna di Mario, Alessandra Manenti, nel corso di una conversazione telefonica con sua madre Francesca. Durante la telefonata, Alessandra informò Francesca del litigio tra Mario e Antonio.

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Marco Della Corte: