Fabio Fazio tagliato fuori dalla Rai, ritorna Massimo Giletti: ecco l’indiscrezione

Giletti e Fazio

Nelle prossime settimane potrebbe esserci un ribaltone in Rai: ecco i dettagli

Alcune ore fa il giornale La Stampa ha pubblicato un’indiscrezione che ha dell’incredibile. A quanto pare l’attuale maggioranza del governo giallo-verde starebbe lavorando ad un vero e proprio ribaltone in Rai per risolvere il caso Fabio Fazio.

Quest’ultimo non è nelle grazie del vicepremier leghista Matteo Salvini, che in tutti questi mesi non ha mai voluto andare come ospite a Che Tempo Che Fa. Inoltre, l’altro vicepremier Luigi Di Maio non d’accordo con il laudo compenso che Fazio percepisce dalla Tv di Stato. Infatti il grillino ha sollevato il caso in commissione di Vigilanza.

Massimo Giletti potrebbe tornare in Rai al posto di Fabio Fazio

Ma non è finita qui, il Movimento Cinque Stelle e il centro-destra non hanno mai digerito la presenza fissa di Carlo Cottarelli nel programma domenicale di Fabio Fazio. Dopo tante polemiche, ora la maggioranza di governo pensa ad una valida alternativa e i nomi più appetibili sono quelli di Porro e Massimo Giletti.

Quest’ultimi, infatti, sono molto graditi dalla Lega Nord. C’è da dire che tra Non è l’Arena su La7 e Che Tempo Che Fa su Rai Uno se la giocano in termini d’ascolti e share. Giletti ha un seguito nazional popolare, mentre Fazio ha mantenuto il suo stile radical chic.

La soddisfazione di Massimo Giletti nel battere Fabio Fazio

Era lo scorso maggio quando Massimo Giletti e la sua Non è l’Arena riuscì clamorosamente a battere Che tempo Che Fa di Fabio Fazio. In quell’occasione il giornalista dichiarò questo:

“Il momento in cui ho sentito di aver svoltato è stato quando abbiamo battuto Rai 1 e Fabio Fazio, non tanto per un orgoglio personale perché in quella sera politicamente drammatica per il nostro Paese, con il nostro successo si aveva la conferma assoluta che La7 è una Tv di Servizio Pubblico”.

Era il periodo in cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella aveva bloccato la creazione del governo Lega Nord e Movimento Cinque Stelle.