Come non perdere le sostanze nutritive di frutta e verdura

Spesso ci dimentichiamo di trattare con attenzione gli alimenti quando li manipoliamo o li cuciniamo, ma questo è assolutamente importante affinché gli alimenti mantengano inalterate le loro preziose proprietà nutritive, fondamentali per la nostra salute.

Vediamo allora insieme 7 modi per non perdere le sostanze nutritive di frutta e verdura:

Al 7° posto: Non tagliare il cibo.

Evitare di tagliare e sminuzzare frutta e verdura prima della loro cottura, perché si rischia di perdere fino al 25% dei sali minerali e delle sostanze nutritive in esso contenute; queste andranno a finire nell’acqua di cottura, quindi perse! Perciò se è possibile, cuocere il prodotto intero e solo una volta pronto da consumare, si può tagliare. Togliere la pelle prima della cottura è un’operazione che bisognerebbe evitare, basta lavare bene la verdura prima di cuocerla, magari mettendola a bagno per qualche minuto in acqua e bicarbonato, eliminando così eventuali impurità o residui di pesticidi e insetticidi. L’acqua di cottura si può riutilizzare per preparare un ottimo brodo vegetale.

Al 6° posto: Non usare coltelli in acciaio.

Per tagliare frutta e verdura, sarebbe buona norma usare coltelli in plastica o in ceramica, perché usando quelli in acciaio, la parte tagliata si ossida più in fretta e quindi le vitamine contenute si deteriorano. Se si usano coltelli in ceramica, bisogna prestare molta attenzione, perché molto fragili.

Al 5° posto: Consumiamo subito i nostri cibi, se non è possibile impariamo a conservarli nel modo più adeguato.

Partiamo dal presupposto che frutta e verdura, anche se conservati in ottime condizione, dal terzo giorno del loro acquisto, cominciano a invecchiare e le vitamine si deteriorano molto in fretta, quindi, per portare in tavola alimenti sempre freschi, bisognerebbe avere la possibilità di comprarli tutti i giorni, ma visto che per i mille impegni che abbiamo, risulta molto difficile, evitiamo di fare le scorte, in modo tale da poterli consumare poco tempo dopo il loro acquisto; i giorni in cui sappiamo di avere poco tempo a disposizione, sarebbe meglio preferire l’acquisto di cibi surgelati, che conservano quasi intatte le proprie sostanze nutritive anche per lunghi periodi, poiché il congelamento avviene poco dopo la raccolta.

Al 4° posto: Prestiamo sempre molta attenzione alla temperatura di conservazione di frutta e verdura.

La temperatura di conservazione errata, è un altro dei fattori che influenza notevolmente la perdita delle sostanze nutritive di frutta e di verdura; bisogna considerare che sopra i 25 gradi, si deteriorano molto facilmente, ma anche con temperature molto basse questi alimenti patiscono, ad esempio le mele a temperature troppo basse si deteriorano rapidamente, i pomodori non devono stare a meno di 12 gradi, quindi è sempre meglio conservarli fuori frigo.

Al 3° posto: Frittura? Va bene, ma sempre con moderazione!

Fritti che bontà! Non demonizziamo la frittura, lo sapevate che lessando la verdura si perde circa il 50% delle sue proprietà nutritive, mentre friggendo un ortaggio se ne perdono solo il 30%? Certamente questa non è una scusa per friggere a più non posso… ma una volta ogni tanto, se si ha voglia di un buon fritto, lo si può mangiare con tranquillità! La cottura ottimale è sicuramente quella a vapore, che fa mantenere alle verdure quasi tutte le sue sostanze nutritive.

Al 2° posto: Non aggiungere il bicarbonato in cottura!

Mai aggiungere il bicarbonato quando si cuociono verdure e legumi, perché si eliminano gran parte delle vitamine C e B1.

Al 1° posto: Trucchetto…

Esiste un metodo semplice per ridurre la perdita delle sostanze nutritive durante la cottura, basta aggiungere un goccio di aceto o succo di limone all’acqua! Con questo piccolo accorgimento, si aumenta l’acidità dell’ambiente di cottura, evitando così la dispersione di molti nutrienti.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!