‘Li strappo tutti perché…’: Arisa costretta a rasare i capelli a zero per un disturbo ossessivo compulsivo (Foto)

Arisa

Arisa fa una dichiarazione clamorosa sul suo profilo Instagram

Oltre ad essere una brava cantante, Arisa fa parlare di sé per i repentini e continui cambi di look. L’artista che ha partecipato al Festival di Sanremo 2019, attraverso delle Stories su Instagram ha rivelato il motivo per il quale molto spesso si taglia i capelli quasi a zero. Per scoprirlo vi consigliamo di leggere l’intero articolo.

La cantante confessa di soffrire di Tricotillomania, un disturbo ossessivo e compulsivo 

Attraverso il suo account Instagram, Arisa ha dichiarato di soffrire di tricotillomania. In pratica, la nota cantante ha questo disturbo ossessivo-compulsivo principalmente causato da stress per cui si strappa i capelli senza rendersene conto.

Infatti la donna mentre ci gioca con le mani come ogni tanto capita a tutti, li tira con forza. Quindi per limitare questo problema, l’interprete di Sincerità ogni tanti mesi decide di farsi delle pettinature piuttosto radicali, cortissime, che le consentono di resistere meglio a questa patologia. (Continua dopo la foto)

La confessione di Arisa su IG sui suoi capelli

La confessione shock di Arisa

Arisa si è armata di coraggio e qualche ora fa lei stessa lo ha confidato lei ai suoi numerosi seguaci via Instagram. La nota cantante, infatti, ha postato un sondaggio sul social network in cui chiedeva ai follower se dovesse darci un taglio ancora una volta o lasciar crescere i capelli.

Dopo questo sondaggio, l’interprete a realizzato delle Stories decidendo di raccontare tutta la verità. In pratica la donna soffre di tricotillomania e rasarsi i capelli la aiuta a controllare la cosa.

“Ecco perché non mi faccio mai crescere i capelli, quando ce li ho, me li stacco”,

sono queste le dichiarazioni che l’artista ha usato per descrivere la sua situazione con tutti coloro che la seguono sui social network. Ovviamente quest’ultimi sono rimasti spiazzati dalle parole della loro beniamina.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!