Viviana Parisi, Daniele: “Ingerì 5-6 compresse”

Viviana Parisi

Torniamo a occuparci del caso di Viviana Parisi, la giovane deejay morta nei boschi di Caronia (Messina) assieme al figlioletto di 4 anni. Le indagini sono ancora ben lungi dall’essere terminate.

Al momento non si esclude nessuna pista: dall’omicidio all’omicidio-suicidio. Una tesi, quest’ultima, a cui la famiglia della deejay non ha mai creduto, a cominciare da suo marito, Daniele Mondello. Per i legali della famiglia Parisi ci sarebbero, invece, degli indizi che farebbero pensare che qualcuno abbia potuto uccidere la povera Viviana.

Viviana Parisi: i lividi presenti sul corpo

Claudio Mondello e Pietro Venuti, legali di Daniele Mondello hanno rilasciato alcune dichiarazioni riportate dal Mattino: “Il corpo di Viviana Parisi presenta lividi, tumefazioni, ferite su parti e non a contatto con il terreno sottostante e pertanto non cagionate da una ipotetica caduta dall’alto per impatto con lo stesso; e visto che il corpo è sovrastato da alcune frasche, altra incongruenza con una caduta, dal traliccio, abbiamo presentato una nuova istanza alla Procura di Patti su ulteriori analisi per trovare sangue o tracce biologiche su queste frasche”. I due avvocati hanno dunque chiesto nuovi accertamenti, presentando un’istanza alla procura.

Quei ramoscelli che non convincono

I due avvocati di Daniele Mondello hanno spiegato: “Riteniamo che i ramoscelli delle frasche se Viviana fosse caduta dal traliccio si sarebbero dovuti trovare sotto il cadavere e non sopra o rompersi per l’impatto. Inoltre il luogo del rinvenimento del corpo appare scevro della presenza di frasche e ramoscelli e questo fa ipotizzare siano stati portati lì da qualcuno”.

Daniele Mondello: “Pensava che la tradissi”

Lo scorso 4 agosto, Daniele Mondello ha fatto alcune dichiarazioni alla polizia riguardo il suo rapporto con sua moglie Viviana Parisi, riportate dal settimanale Giallo. Sembra che lo scorso 26 giugno, Viviana avrebbe chiesto al marito di andare via da casa assieme al loro bambino. La 43enne sarebbe stata convinta che suo marito la tradiva con una vicina di casa, una circostanza “non vera” a detta di Mondello.

Daniele Mondello ha spiegato: “Malgrado io la tranquillizzassi, le sue insistenze mi portavano alla fine a decidere di andare via e di recarmi, insieme a nostro figlio, da mia madre, Antonella Messina, abitante in località Tremonti”. Il pomeriggio e la sera di di quel giorno non avrebbe sentito telefonicamente la moglie. Il 27 giugno, alle ore 3, Parisi avrebbe chiamato il marito, informandolo di aver ingerito in una sola volta 5-6 compresse che le erano state prescritte in ospedale. Mondello ha parlato di intenti “autolesionistici” in questo caso.

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Marco Della Corte: