Londra: i Giardini botanici reali di Kew

Nel 1840 ai Giardini botanici reali di Kew, meglio conosciuti come Kew Gardens, venne riconosciuto il titolo di Orto Botanico nazionale. Dal 2003 fanno parte del Patrimonio dell’umanità dell’Unesco.

I Giardini botanici reali di Kew, fondati nel 1760, attraggono moltissimi visitatori, ma non solo, infatti sono famosi per essere anche un ottima “palestra” per futuri giardinieri professionisti, ma l’aspetto più significativo ed importante è che rappresentano un centro di ricerca botanica, di altissimo pregio a livello mondiale.

Facciamo un salto nella storia e pensate che nel XIX secolo i Giardini botanici reali di Kew ottennero un clamoroso successo, per la prima volta venne coltivato l’albero della gomma fuori dai confini del Sud America; torniamo ai giorni nostri, esattamente nel 2000, questo splendido orto botanico è diventato promotore prima e coordinatore poi, del “Millenium Seed Bank Project” ovvero una Banca dei semi per tutelare la biodiversità dei semi, un progetto davvero eccezionale; infatti Kew Gardens, insieme all’Harvard University Herbaria e all’Australian National Herbarium, collaborano all’ IPNI database per creare un autorevole fonte di informazioni sulla nomenclatura delle piante.

“…I Giardini botanici reali di Kew a Londra, in Inghilterra, rappresentano uno dei più importanti centri al mondo per la tutela delle specie di piante…”

Andiamo a spiegare più nel dettaglio di cosa stiamo parlando; i Giardini botanici reali di Kew si trovano al sud di Londra, presso Richmond upon Thames, è un parco di 120 ettari in cui vengono coltivate più di 30.000 specie in cinque serre; ci sono quattro musei, un’importante banca del germoplasma, vari laboratori, una serie di orti botanici, splendidi giardini e serre; qui si possono ammirare rari esemplari di fiori e piante provenienti da tutto il mondo, ad esempio il fiore più grande esistente in tutto il pianeta, il Titan arum, le gigantesche ninfee Victoria amazonica, la specie di Bamboo più grande al mondo, alto circa 25 metri e la pianta di vite tropicale, presente nei a Kew Gardens dal 1963 e solo dopo 32 anni ha cominciato a produrre i primi frutti! Queste sono solo alcune delle tantissime specie che si possono ammirare visitando i Giardini botanici.

giardini botanici reali kew gardens.il fiore più grande  giardini botanici reali kew gardens.1

Le serre abbiamo detto essere cinque, ed ognuna ospita specie differenti di piante; la Palm House ad esempio fu costruita appositamente con lo scopo di ospitare palme esotiche, che nell’epoca vittoriana venivano introdotte in Europa. In questa serra si è ricreato il clima tipico della foresta tropicale, proprio per preservare le palme, molte delle quali purtroppo sono a rischio di estinzione nel loro habitat naturale.

L’aspetto più importante dei Giardini Botanici Reali di Kew è lo studio che i ricercatori svolgono nei vari laboratori, si studia ad esempio come le piante riescano ad adattarsi all’ambiente in cui vivono, anche in maniera estrema, pur di sopravvivere; pensate che mentre studiavano la crescita di una particolare specie di pianta del caffè, hanno notato che le foglie che si sviluppavano, non erano come avrebbero dovuto essere, ma con il passare del tempo si è scoperto il perché. Le foglie alla base della pianta ad un certo punto cadevano, lasciando il tronco spoglio, mentre nella parte alta, ecco comparire le foglie dalla forma e dal colore che i ricercatori si aspettavano; questo perché la pianta si stava difendendo, le foglie alla base erano diventate il cibo preferito di alcune tartarughe!

Tra le specie ospitate nei Giardini Botanici reali di Kew ci sono anche alcune specie a rischio di estinzione, infatti uno dei compiti dei ricercatori è quello di preservare il futuro delle piante. Sono presenti circa 14.000 alberi di differenti specie provenienti da ogni parte del globo, alcuni risalgono addirittura a delle esplorazioni del XVIII secolo, come ad esempio il Pagoda Tree, piantato a Kew nel 1760, famoso grazie alla sua particolare forma del tronco, adagiato su un lato e intrecciato in maniera molto particolare.

giardini botanici reali kew gardens.pagoda tree

La missione dei ricercatori di Kew Gardens è quella di fornire le basi scientifiche per la conservazione delle piante in tutto il mondo e migliorare la qualità della vita.

giardini botanici reali kew gardens.Alpine Rock Garden

Se siete in vacanza a Londra, i Giardini Botanici reali di Kew, meritano una visita, l’esperienza sarà unica e renderete omaggio all’importantissima opera dei ricercatori dei Kew Gardens.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!