Pensano che abbia una infezione all’orecchio: bimba di 10 anni muore 3 giorni dopo per meningite

gas radon tumore polmoni

Abbigayle Dipietro una bambina di 10 anni di Fort Wayne, Indiana, negli Stati Uniti è morta tre giorni dopo quella che i medici credevano che fosse una semplice otite. Non era così, perché in realtà è stata infettata da una forma molto aggressiva di meningite batterica, che non le ha lasciato scampo. Ma andiamo a ripercorrere la sua storia.

La storia di Abbigayle Dipietro

Stando a quanto si apprende sulla base di quanto riportato dalla stampa locale, i genitori portano la bambina al pronto soccorso a causa di un mal d’orecchio. A quell’età non è infrequente che possa verificarsi episodi del genere.

Insomma nulla lascia presagire la piega tragica che prenderà questa vicenda da lì a poco. Gli stessi medici che la visitano in effetti tranquillizzano i genitori dicendo loro che non si tratta di nulla di grave. il papà e la mamma Abbigayle, rinfrancati da queste rassicurazioni da parte dei dottori, si rasserenano a loro volta.

Dopo qualche ora dalla visita dei medici la situazione precipita

Purtroppo però nel breve volgere di qualche ora la situazione precipita. La bambina ha la febbre alta e comincia a vomitare. Infine perde i sensi ed entra in coma. I medici, a questo punto, sulla base dei sintomi della bambina, capiscono, quando ormai è troppo tardi, che si tratta di meningite. La mamma ha pubblicato un post su Facebook per ricordare sua figlia che descrive come:

“l’anima più pura che abbia mai conosciuto”.

Riguardo al pericolo di contagio, il responsabile del dipartimento di salute pubblica della contea di Elkhart, ha tranquilizzato sia gli insegnanti, che le famiglie, che gli studenti, spiegando loro che in realtà non c’è questo rischio.

Meningite batterica

La meningite batterica è la forma meno frequente ma anche la più grave. In alcuni casi si chiama fulminante proprio perché se non si interviene tempestivamente entro poche ore può avere esito fatale per il paziente. Fondamentalmente in questi casi la terapia si basa sulla somministrazione di antibiotici, corticosteroidi per attenuare l’infiammazione delle meningi e di liquidi per reidratare il paziente.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!