Alessio Vinci: gli inquietanti retroscena del caso a ‘Chi l’ha visto?’

Alessio Vinci: gli inquietanti retroscena del caso a 'Chi l'ha visto?'
Alessio Vinci: gli inquietanti retroscena del caso a 'Chi l'ha visto?'

Ultimamente, il noto programma Rai ‘Chi l’ha visto?’ si è occupato del caso di Alessio Vinci (18 anni al momento della morte). Ci riferiamo al giovane originario di Ventimiglia deceduto sotto una gru in un cantiere di Parigi. Sono molte le ombre sul caso; in primis sarebbe da comprendere come mai il ragazzo avesse deciso di compiere un viaggio oltralpe.

Alessio Vinci era uno studente di straordinaria bravura. Prima di andare via, il 18enne aveva lasciato accanto al suo pc uno strano biglietto con tre iniziali. Al momento si ignora il significato di tale enigmatico messaggio. Lo staff del programma condotto da Federica Sciarelli ha avuto modo di intervistare tre testimoni che, a loro dire, avrebbero visto Alessio presso un locale poco prima della sua tragica fine.

Alessio Vinci: le dichiarazioni dei tre testimoni

Intervistati a ‘Chi l’ha visto?’, i tre testimoni che avrebbero visto il giovane Alessio Vinci alcune ore prima della morte hanno raccontato:

‘Era contento perché aveva vinto 300 mila euro al casino’… Aveva un bel mazzetto di soldi in contanti che faceva vedere’

Alessio Vinci non aveva di base grandi possibilità economiche e viveva con la sola pensione del nonno. Due giorni prima del decesso, il ragazzo era andato in un centro commerciale dove aveva acquistato un abito molto costoso. Una giacca di pregiata fattura, che Alessio normalmente non avrebbe mai potuto permettersi; la stessa che indossava il giorno della sua morte. Di sera, il ragazzo sarebbe tornato nel locale affermando:

‘Sono di corsa, devo incontrare una persona a Parigi, ho prenotato un treno’

La misteriosa lettera in francese

C’è poi un altro mistero da risolvere: la misteriosa lettera in francese redatta da Alessio Vinci prima della sua morte. In tale missiva, il giovane aveva lasciato scritto:

‘Potete considerarmi anche solo una persona stanca e poco mi importa se sarO’ ricordato così. Me ne fotto di quello che pensa la gente. Vi chiedo solo una cosa e so che qualcuno lo farà: fate vedere a tutti questo messaggio’

Si spera venga fatta ulteriore luce su questo triste caso di cronaca nera, che ha visto protagonista un ragazzo sfortunato, orfano di genitori, il cui unico famigliare rimastogli era il nonno. Al momento, gli inquirenti stanno indagando per istigazione al suicidio.

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