‘Te lo puoi scordare…’: Kikò Nalli, la stoccata ad Ambra Lombardo a poche ore da Domenica LIve

Kikò Nalli ospite a Domenica Live

Nonostante le voci di una possibile crisi tra i due, la relazione sentimentale fra Kikò Nalli e Ambra Lombardo procede alla grande.

Oggi pomeriggio il parrucchiere romano sarà ospite a Domenica Live di Barbara D’Urso per parlare dell’aggressione subita 15 giorni fa a Roma.

Nel frattempo l’ex marito di Tina Cipollari e la sua fidanzata hanno rilasciato una lunga intervista a Radio Italia Anni 60, nel programma di Turchese Baracchi. I due si sono punzecchiati sulla questione matrimonio, infatti hanno due ottiche differenti sulle nozze. Andiamo a vedere nello specifico cosa hanno detto.

Il parrucchiere romano non vuole sposarsi con Ambra Lombardo

“Fiori d’arancio o convivenza in vista?”,

ha domandato la padrona di casa Turchese Baracchi ad entrambi. Ma Kikò Nalli ha preso la parola immediatamente e a gamba tesa ha detto un secco no. A quel punto l’ex gieffina ha rilanciato così:

“Dai, sposiamoci! Cosa vuoi di più?”.

Ma il parrucchiere capitolino già padre papà di tre figli avuti dall’ex moglie Tina Cipollari non ci pensa minimamente. E’ innamorato della professoressa siciliana, ma per adesso non vuole fare progetti a lungo termine, tanto meno vuole allargare la famiglia con altri bambini e sicuramente questa decisione creerà dei seri problemi alla coppia. La donna, però, si lamenta di vederlo molto poco:

“Altrimenti non starei con lui. Prima era lui che rincorreva me, ora sono io che rincorro lui”.

L’appello di Kikò Nalli ai suoi aggressori

Due settimane fa Kikò Nalli è stato aggredito a Roma da un gruppo di delinquenti che lo hanno colpito con un oggetto pesante in testa. Il parrucchiere romano ha lanciato un appello invitando i suoi aggressori a farsi avanti e seguirlo in una giornata di lavoro intensa:

“Non mi sento un vip e non abbandonerò mai il mio lavoro”.

Anche oggi ne parlerà a Domenica Live di Barbara D’Urso. In studio sarà presente anche la professoressa siciliana? A questo punto non ci rimane che attendere.

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