Alfonso Signorini, accusato su Salvo Veneziano: “Ipocrita”

Alfonso Signorini attaccato da Paola Barale per il caso di Salvo Veneziano
Alfonso Signorini

Alfonso Signorini: la soubrette Paola Barale crede che il direttore di Chi predichi bene e razzoli male dopo il processo avviato contro Salvo Veneziano

La squalifica di Salvo Veneziano dal Grande Fratello Vip 4 di Alfonso Signorini dopo alcuni commenti “poco opportuni” su Elisa De Panicis e Paola Di Benedetto riecheggia ancora dentro e fuori la Casa. Un’occasione per riflettere in merito ai diritti delle donne.

Il dibattito innescato nel reality permette di inquadrare quale sia la situazione attuale del gentil sesso in Italia.

Caos, coincidenza vuole, scoppiato quasi in contemporanea con le polemiche sorte in seguito alla prima conferenza stampa del Festival di Sanremo 2020, dove Amadeus ha presentato le 10 vallette da cui si farà affiancherà durante la kermesse canora, prevista tra il 4 e l’8 febbraio.

Argomento caldo

Tanto tale argomento ha smosso le coscienze da far aprire un sondaggio nel corso del popolare tg satirico Striscia la Notizia sulla giusta punizione da impartire alle altre “vecchie querce” del GF di Alfonso Signorini, presenti durante lo sproloquio di Salvo Veneziano, nello specifico Patrick Ray Pugliese, Pasquale Laricchia e Sergio Volpini.

La colpa dei tre è stata quella di aver lasciato liberamente parlare il pizzaiolo siciliano. E, peggio, di aversi riso su, come se le battutacce indirizzate ad alcune concorrenti fossero divertenti.

Dal rivedibile comportamento è partito il conduttore, mostratosi sin da subito determinato nel condannare fermamente qualsiasi genere di violenza, sia essa verbale o fisica. Messaggi assolutamente condivisibili, peccato che a detta dei critici il messaggero fosse sbagliato. In particolare, Paola Barale crede le parole di Signorini siano figlie della ipocrisia.

Alfonso Signorini: invito alla coerenza

Attraverso il profilo personale di Instagram, la soubrette commenta la denuncia di Alfonso Signorini, secondo cui lo spettacolo offerto sarebbe un cattivo esempio di brutta televisione. Nulla da sindacare in tal proposito: le esternazioni hanno confermato la necessità di compiere tanti passi in avanti nel rispetto dell’universo femminile.

Esempi negativi si trovano però anche altrove, ad esempio nelle foto sbattute in prima pagina di donne nude o nella loro intimità. Una cattiva comunicazione, qualunque essa sia, produce cattive conseguenze. E al direttore di Chi la Barale manda un invito a riflettere e alla coerenza.

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Parole più che condivisibili, ma mi sfugge qualcosa… Signorini , l’altra sera, durante la puntata del Gf Vip denuncia con grande impeto e sicuramente a ragione, un cattivo esempio di “brutta televisione”. Lo ha ripetuto piu’ volte il direttore di “Chi” riferendosi alle esternazioni di bassissimo livello di uno dei concorrenti del programma, urlando giustamente alla necessità di porre fine alla mancanza di rispetto nei confronti della donna. Tutto questo mi suscita una domanda… Non e’, forse, anche una forma di mancanza di rispetto, un brutto esempio di comunicazione e, non ultimo, di mercificazione del corpo femminile sbattere in prima pagina, su giornali e riviste scandalistiche, foto rubate, senza il consenso, di donne nude o nella loro intimità, spiate e paparazzate, pur di vendere qualche copia in più? Una cattiva comunicazione qualunque essa sia,televisiva o carta stampata , produce cattive conseguenze E per ripetere le parole che più volte ha usato il direttore di chi durante la puntata, questo non è un processo a nessuno, ma un invito a riflettere e alla coerenza.. #buonweekend

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