Pippo Baudo contro Salvini, l’appello disperato: “Scendete in piazza per i migranti…

Salvini
Il presentatore Rai contro Salvini

Anche il presentatore, volto storico della Rai ha preso una posizione contro Matteo Salvini. La questione migranti sta creando un enorme spartiacque

Il caso Diciotti ha creato lo stesso caos – attorno a Salvini – che qualche mese fa provocò l’Aquarius. Adesso è il grande Pippo Baudo a muoversi contro il politico.

Baudo contro Salvini

La questione migranti ha provocato non poche polemiche e prese di posizione contro Salvini nel mondo dello spettacolo. Fabio FazioFiorella Mannoia, Claudio Amendola hanno manifestato la loro opinione sulla questione, divergente da quella del Ministro. Adesso è Pippo Baudo a prenderne le distanze.

Il caso della nave Diciotti, ferma al porto di Catania con 150 immigrati a bordo, ha suscitato l’ira della Sinistra che ha approfittato della cattiva luce e sul Ministro dell’Ue per sferrare un nuovo attacco. Salvini si è beccato decine di denunce.

Le parole di Baudo contro Salvini

Pippo Baudo è un volto molto stimato, le sue parole hanno un peso. Molti italiani però si sono sorpresi nel vederlo scagliarsi con tanta foga contro il ministro e il suo pensiero. Il conduttore si lascia andare a considerazioni molto personali. Il conduttore aderisce al manifesto antirazzista in difesa dei migranti sulla nave Diciotti.

Queste le parole del celebre volto Rai.

“L’accoglienzaè un gesto di fraternità, il razzismo è la nostra cattiva coscienza, che non ha colore politico ma umano”.

Un pensiero fin qui condivisibile. Ma poi la massima si trasforma in accusa proprio contro il vicepremier leghista colpevole di incentivare la popolazione al razzismo. Sul caso Diciotti il conduttor si esprime così:

“fatto talmente clamoroso che è impossibile girarsi dall’altra parte. Scendere in piazza e partecipare al dibattito significa esercitare la democrazia, che va difesa soprattutto in questi tempi”.

L’invito di Baudo

Per il presentatore quindi la cosa più giusta sarebbe protestare perché 150 immigrati irregolari possano entrare qui in Italia. Sul caso Diciotti tutti dicono la loro puntato il dito sul leader del Carroccio eppure su alcuni eventi come il crollo del ponte a Genova e la tragedia in Calabria in molti han fatto orecchie da mercante. Ecco come ha terminato il suo intervento:

“Guardando gli striscioni e gli sguardi dei migranti ripresi dai media, provo un sentimento di dolore e al contempo di pietà collettiva: i gesti di chi si impegna ogni giorno per accogliere i migranti sono azioni concrete, a differenza di quanto fa la politica”.

Non manca, ciliegina sulla tota una frecciatina al Governo attuale:

 “un’azione doverosa contro il razzismo, chi scende in piazza scuote coscienze”.

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