Matteo Renzi fatto fuori: arriva la pugnalata da parte del suo Partito Democratico

Matteo Renzi fatto fuori: arriva la pugnalata da parte del suo Partito Democratico

E mentre l’ex Premier Matteo Renzi è impegnato a Firenze per girare il docu-film di otto puntate, a Rignano sull’Arno, paese natale del piddino, è arrivata una nuova pugnalata da parte del suo Partito Democratico. Dopo la clamorosa sconfitta dei democratici alle amministrative dello scorso anno, la locale Festa dell’Unità non vedrà invitato Matteo Renzi. Ma l’ex sindaco di Firenze non sarà l’unico a non aver ricevuto l’invito.

Anche Luca Lotti, grande sostenitore di Renzi non sarà presente. Come ha riportato il giornale il ‘Fatto Quotidiano, ci saranno due dibattiti: martedì 28 con Roberto Giachetti e giovedì 30 con l’ex viceministro dello Sviluppo Economico Teresa Bellanova.

Il commento imbarazzante del piddino Bugli su Matteo Renzi 

Alcune ore fa, il segretario comunale di Rignano sull’Arno Maurizio Bugli ha fatto un commento imbarazzante sull’ex Premier Matteo Renzi.

“Ci siamo sentiti in questi giorni e gli abbiamo chiesto di venirci a trovare, magari a mangiare una pizza, ma non a partecipare ad un dibattito”.

Il piddino, inoltre, ha affermato che il loro partito deve ripartire proprio dalle Feste dell’Unità e nel comune toscano l’hanno organizzata aprendola a tutti, anche a chi la pensa diversamente da loro.

“Talmente aperta, la Festa, da chiudere le porte anche a chi, in teoria, ha ancora in pugno il partito. O non più?”,

ha concluso Bugli. Quest’ultimo, naturalmente si riferiva all’ex segretario Matteo Renzi.

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